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FOAM ROLLER | Massaggi a portata di “rullo” per tutti i runner (e non solo)

Novembre 2016 | Per chi si occupa di sport e riabilitazione non è una novità, il suo utilizzo è cresciuto notevolmente nell’ultimo periodo fino a raggiungere una larga diffusione in palestra fra chi pratica pilates, yoga, crossfit ma soprattutto fra chi ama praticare attività fisica per conto proprio. Ed anche fra i runner sta riscuotendo buon successo. Stiamo parlando del foam roller, un rotolo di gomma a forma cilindrica ricoperto di schiuma espansa ed indurita. In commercio ne esistono vari modelli di diverse lunghezze, il foam roller è usato sia per eseguire esercizi posturali sia per effettuare dei massaggi ai muscoli, ma anche dagli atleti in fase di riscaldamento o come detossicante post-allenamento.
È davvero un attrezzo molto semplice, economico e di facile utilizzo che può apportare significativi benefici, eccone alcuni:
Allevia lo stress e migliora la circolazione sanguigna;
Favorisce lo smaltimento dell’acido lattico;
Riduce i tempi di recupero post evento traumatico;
Aiuta a contrastare la cellulite;
Migliora elasticità e flessibilità.
Attenzione però, se non utilizzato correttamente può rivelarsi una perdita di tempo, per questo motivo è bene imparare ad usarlo insieme a un fisioterapista o a un tecnico della riabilitazione per poi eventualmente, una volta imparata tecnica e posture corrette, procedere autonomamente.
Iniziare con sedute da 15 minuti più volte a settimana a muscoli caldi o dopo un allenamento, preferibilmente prima dei pasti. Dopo un paio di settimane è possibile aumentare il tempo di sessione e la frequenza.
Ecco alcune indicazioni da seguire:
Posizionare il rullo sotto la parte contratta o dolente che si desidera rilassare o allentare;
Rotolare delicatamente con il peso del corpo avanti e indietro nella zona interessata (non sarà sempre piacevole);
Mantenere la posizione sulle parti più contratte e dolenti finché non si ha la sensazione del rilassamento o miglioramento;
Mantenere la posizione per 15-20 secondi per ogni segmento corporeo trattato;
Effettuare movimenti lenti abbinati alla respirazione;
Evitare di rotolarsi sulle parti ossee e sulle articolazioni;
Come dopo un normale massaggio sportivo è consigliabile bere molta acqua.